Il coraggio di andare controcorrente.

A questo punto della competizione elettorale, che pure è ancora in corso, voglio intervenire prima di tutto per sottolineare l’entusiasmo che ha sostenuto la nostra campagna elettorale. Tutti insieme, militanti e amici volenterosi hanno profuso le migliori energie per trasmettere ai cittadini non solo i contenuti del nostro progetto per la città ma anche la mia e la nostra credibilità personale con cui abbiamo dialogato con i quartesi che ci hanno ricambiato con oltre il 7% dei consensi. Io per questo ringrazio tutti per il loro impegno. Voglio tuttavia rivolgere un ringraziamento particolare a tutti quegli elettori che hanno espresso la loro fiducia sulla mia persona attribuendomi un consistente numero di preferenze, oltre 400 voti, superiori a quelle attribuite alle liste della mia coalizione. Questo dato, oltre che un valore aggiunto in termini numerici, rappresenta soprattutto un elemento di valutazione politica.
Il candidato di centro-destra gioisce perché ha raccolto 14.000 preferenze meno del 2010.
Straparla dimostrandosi ottimista nella sua capacità di riunificare il centro-destra dopo aver disarticolato, da Sindaco, la stessa maggioranza che lo sosteneva lealmente, con una slealtà istituzionale senza precedenti.
Anche questa è una ragione per la quale i partiti ed i movimenti della coalizione “Insieme SI Cambia” che rappresento, non “parlano la stessa lingua di “Contini”.
Sono elementi, questi che, pur senza giustificarlo, motivano ampiamente il forte astensionismo di queste elezioni. Posso affermare che il nostro programma elettorale, la mia visione sul futuro della città è nato a Quartu.
La nostra idea guida, presentata agli elettori è consistita nella proposta di governare Quartu con i quartesi, insieme condividere progetti e realizzazioni, ristabilire i necessari legami tra cittadini e amministratori. Poiché abbiamo affrontato temi, emergenze e criticità che aspettano da anni senza essere risolti, ritengo che il nostro modello di governo sia imprescindibile per qualsiasi amministrazione che si proponga di modernizzare Quartu.
Abbiamo ripetuto con forza durante la campagna elettorale che non ci saremo dissolti dopo le elezioni.
Riformatori Sardi – Periferie al Centro – Forza Paris – Soberania – con i nostri simboli, con le nostre facce e con le nostre idee, saremo stati qui pronti ad innovare e a studiare soluzioni avanzate nell’interesse della città.
Gabriele Marini

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